
Le testimonianze
Ogni estate al Villaggio San Francesco lascia dietro di sé volti, storie, sorrisi e piccoli frammenti di vita condivisa. In questa pagina raccogliamo le parole di chi ha vissuto con noi un pezzo di cammino: ospiti, volontari, amici che hanno lasciato un segno e portato via un ricordo. Voci diverse, ma unite dallo stesso filo: la gratitudine per un luogo che accoglie, ascolta e cambia il cuore.
Longiano, 25/07/2025
Margherita - Volontaria
Caro Villaggio,
ogni volta che salgo quassù, mi sembra di tornare dove abita davvero il mio spirito. Tra questi boschi, queste pietre e questi sorrisi, ho trovato più di un luogo: ho trovato una casa. Una casa vera, dove la fatica ha il profumo di fiori sbocciati e le giornate scorrono tra mani che si tendono, passi che si intrecciano e silenzi pieni di senso. Qui, ogni estate si rinnova qualcosa di profondo, e ogni volta riparto con un pezzetto in più di me. Grazie per essere un rifugio, una scuola e una famiglia tutta insieme.

Longiano, 15/01/2026
Elisa - Volontaria
Se dovessi descrivere il Villaggio con un parola,
userei CASA.
Conosco il Villaggio da tanto, essendo autoctona di Longiano, ma il mio primo anno come volontaria è stato il 2021.
Sono capitata a fare volontariato al Villaggio in un periodo un pò particolare della mia vita e lì, nella maniera più naturale che possa esistere, ho trovato proprio quello che mi serviva in quel momento.
Ho trovato: accoglienza, affetto, pace, preghiera, spensieratezza, amicizie... ho trovato una famiglia.
Tanto nei periodi brevi quanto nei periodi lunghi, stare al Villaggio mi permette sempre di staccare dal marasma quotidiano, per ricentrarmi su me e sul raporto con Dio, anche grazie ai momenti di preghiera quotidiana, alle adorazioni o alle serate volonari, che vengono proposte e guidate dai frati.
Quando provi l’esperienza del volontariato al Villaggio non puoi che uscirne dicendo “ci ritornerò”. Perchè anche se ci capiti in una settimana dove ci sono magari persone che non conosci o di età molto diverse rispetto alla tua, condividere con loro i lavori giornalieri nonchè il prendersi cura della casa, la preghiera, lo svago... ti diventano le cose più natuali del mondo. Qua al Villaggio i grandi sono i genitori di tutti ed i piccoli sono figli di tutti. Si diventa davvero una grande famiglia e questa credo che sia la magia più grande che nasconde il Villaggio.
Ma sopratutto (e questo mi capita tutte le volte) la cosa più difficile diventa poi sempre ripartire per tornare a casa. Infatti mi capita tutte le volte di riscendere in pianura ben più tardi di quando programmato...
Insomma, per concludere alla romagnola “Caro Villaggio, lontan da te non si puo star”.

Sasso Marconi, 03/09/2025
Haidi - Volontaria
Ho conosciuto per caso il Villaggio nel 2016. Me ne aveva parlato un frate di Longiano che avevo conosciuto l’anno prima. Quella estate stavo cercando una esperienza di servizio diversa da quelle solite della mia parrocchia e così – praticamente senza sapere nulla del Villaggio – sono partita con il desiderio di mettermi a servizio.
Una volta arrivata ho trovato, invece, un luogo di riparo, di pace, di conforto (e non solo dalla calura estiva della pianura), una casa accogliente anche per l’ultimo arrivato.
Subito sono stata affiancata ad alcuni volontari “più esperti” che mi hanno spiegato un po’ tutto….
E negli anni poi, Cancellino e Villaggio San Francesco sono diventati anche il luogo di conoscenze profonde, di amicizie che continuano anche durante l’anno con persone con le quali hai condiviso un tempo bello, di legami che vanno oltre i giorni passati assieme.
E non ultimo, il Villaggio è stato un luogo di discernimento del mio cammino vocazionale. Ho trovato qui un luogo in cui poter fare esperienza di quella vita “di tutti i giorni” in cui poter essere me stessa nella donazione di me e nel servizio.
