La storia
Dal silenzio dei boschi, una casa che accoglie da generazioni
Il Villaggio San Francesco nasce come luogo di fraternità e incontro, immerso nelle Foreste Casentinesi. Nel tempo ha accolto pellegrini, famiglie, giovani e comunità, custodendo lo spirito francescano di semplicità e accoglienza. Oggi continua questa missione, rinnovandosi senza perdere le sue radici.

Dalle origini al domani
Uno sguardo a quello che è stato, quello che è e quello che sarà il villaggio...

Le origini
Il Villaggio San Francesco nasce da una storia semplice e paziente, fatta di mani che lavorano, relazioni che crescono e cura nel tempo. Quella che un tempo era una ex segheria, donata ai frati negli anni Cinquanta, è diventata poco alla volta una casa capace di accogliere generazioni di persone: ragazzi, famiglie, volontari, educatori. Nel corso degli anni la struttura è cambiata, si è trasformata, si è rinnovata negli spazi interni e nei servizi, senza mai perdere la sua anima. Chi frequenta Cancellino da tempo racconta di una casa che migliora, ma resta familiare; di una fraternità che si costruisce giorno dopo giorno; di un luogo dove il lavoro, l’ospitalità, la buona cucina, la natura e i momenti di preghiera si intrecciano naturalmente.

Il presente
Oggi il Villaggio San Francesco è una casa viva, abitata da relazioni, attività e presenze diverse. Accoglie gruppi, famiglie, giovani, volontari e realtà educative che trovano qui uno spazio semplice ma curato, immerso nella natura e scandito da tempi di condivisione, lavoro e spiritualità. Gli ambienti interni sono stati rinnovati negli anni per garantire funzionalità e accoglienza, mentre gli spazi esterni continuano a essere luogo di gioco, incontro e silenzio. La vita del Villaggio è animata quotidianamente dall’impegno dei frati e da una preziosa rete di volontari, che insieme custodiscono questo luogo come una casa aperta, dove l’ospitalità diventa relazione e il tempo si fa ascolto.

Cosa sarà il Villaggio?
Il futuro del Villaggio San Francesco nasce dal desiderio di continuare a crescere restando fedeli allo spirito delle origini. L’attenzione è rivolta a un’accoglienza sempre più consapevole e curata, capace di rispondere a esigenze diverse senza perdere la semplicità che caratterizza questo luogo. I progetti futuri guardano a un utilizzo più ampio e stagionale della casa, a nuove forme di ospitalità e a un rafforzamento del legame con il territorio e le sue realtà. Con uno sguardo attento all’ambiente, alle persone e alle relazioni, il Villaggio vuole continuare a essere uno spazio di incontro, pace e fraternità, dove ogni esperienza possa lasciare un segno buono e duraturo.